La scelta del Sindaco Comincini di ritirare le deleghe all'Assessore Rita Zecchini è grave e sbagliata: rappresenta un cedimento al diktat di PD e Vivere Cernusco emesso a mezzo stampa all'indomani del NO di Sinistra per Cernusco all'ampliamento del Centro commerciale Carosello.

Siamo di fronte a una scelta di natura esclusivamente politica, di cattiva politica, in quanto l'atto d'indirizzo portato in Consiglio comunale era privo di valenza amministrativa, estraneo agli obiettivi programmatici concordati dalla coalizione, nonché in palese contraddizione con il PGT vigente che si fonda su una gestione complessiva, più armonica e di lungo periodo del territorio.

Una buona esperienza amministrativa viene così trascinata verso un brutto epilogo, sacrificando sull'altare degli interessi di parte un lavoro di squadra a cui l'Assessore Zecchini e tutta Sinistra per Cernusco hanno fornito passione, competenze e idee.

Al di là dell'epilogo, per noi è stato un percorso bello e pieno di soddisfazioni, in cui sono stati raggiunti risultati incredibili. In questi dieci anni abbiamo contribuito ad avviare il Punto Unico di Accesso Disabili (PUAD), sperimentato il bilancio partecipato e attivato le consulte. Sono stati gli anni in cui si è rivitalizzata la biblioteca e l’offerta culturale, in cui si è risolto il problema degli esuberi nelle scuole materne ed è stata avviata una prima e decisa razionalizzazione dei contributi agli istituti paritari. Infine la realizzazione della nuova scuola, opera attesa da tempo che ha anche il pregio di essere bella e accogliente.

Davanti a questi risultati, ci pare ancora più assurda la scelta di rinunciare a chi con competenza e lealtà ha contribuito a raggiungerli. Il lavoro di Rita Zecchini è stato caratterizzato prima di tutto dalla capacità di confrontarsi con la città e i suoi bisogni, privilegiando l'ascolto e la lenta e paziente costruzione di percorsi che hanno consentito ai cittadini e alle associazioni di diventare i veri protagonisti della vita sociale e culturale di Cernusco e della Martesana. Un metodo di lavoro apprezzato, come dimostrano non solo i risultati, ma gli attestati di stima e solidarietà che le continuano ad arrivare.

Con il senno di poi, sorge il dubbio che la scelta di portare nuovamente in Consiglio un atto non dovuto, pur consapevoli del dissenso di Sinistra per Cernusco, sia stata voluta da PD e Vivere Cernusco per estromettere dalla maggioranza di governo e dalla futura coalizione qualsiasi forma di pensiero critico o anche solo di dubbio. In alternativa si potrebbe sempre pensare che il calendario della politica cernuschese sia stato dettato dalle esigenze private della società olandese Eurocommecial o del Comune di Carugate...

All'ostinazione di chi ha voluto insistere su questo progetto abbiamo detto NO, argomentando le nostre ragioni. I fatti successivi al voto in Consiglio e i gesti di stima e di affetto ricevuti, ci stanno dando ragione e conforto. Sono infatti tanti i cittadini attenti al territorio, all’ambiente, al commercio e all’agricoltura locale, che in questi giorni ci hanno espresso il loro sostegno e ci hanno chiesto ragione di quanto accaduto. Con loro abbiamo aperto un dialogo e con loro decideremo come proseguire il nostro cammino.

Per chi vorrà confrontarsi con noi sull'accaduto e sul futuro, il primo appuntamento è per mercoledì 15 febbraio, alle 21 presso la nostra sede di Via Fatebenefratelli 9.

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